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Alla luce delle analisi e dei lavori svolti da una commissione di studio organizzata da UNICA, intendiamo proporre una ridefinizione normativa a livello operativo nel settore degli aeromobili leggeri: il settore operativo è da sempre l’ubi consistam dell’attività aeronautica: in esso trovano pratica le idee e le azioni che nascono negli altri settori quali la costruzione, la manutenzione e l’addestramento. Ogni sforzo di miglioramento e di crescita deve quindi trovare la sua prima applicazione e la sua validazione all’interno dell’ambiente operativo. La tematica proposta inizia con il tema del miglioramento della sicurezza del volo, per arrivare a quello dello sviluppo tecnologico del sistema produttivo, passando per i temi del miglioramento e dell’uniformazione normativa, della ridefinizione degli spazi aerei, dell’ampliamento della rete infrastrutturale e dell’incremento delle attività imprenditoriali.
Rapporto sulle iniziative svolta e in corso di svolgimento promosse da UNICA.
La prima iniziativa conclusa è la modifica del regolamento del volo VDSche è stata annunciata nel corso del convegno “Stati Generali dell’aviazione” tenuto all’Università La “Sapienza” di Roma il 30.05.06.
La bozza del nuovo DPR 404, redatta da un gruppo di lavoro organizzato da UNICA è stata presentata nel convegno tenuto alla Casa dell’Aviatore a Roma il 22.03.2007. In quell’occasione il documento è stato ufficialmente consegnato, alla nostra istituzione di riferimento l’AeCi, che con il supporto di UNICA ne ha seguito l’iter autorizzativo.
Il nuovo regolamento, nel totale rispetto dei principi ispiratori e dei contenuti della legge 106, prevede le necessarie modifiche e gli opportuni aggiornamenti per adeguare il D.P.R. 404/88 ai nuovi tempi e alle mutate esigenze dei velivoli moderni, creando così le premesse per un ulteriore sviluppo del settore dell’aviazione privata da diporto e sportiva.
Gli elementi essenziali del nuovo regolamento sono:
· Unificazione delle regole fra volo VDS ed Aviazione Generale.
· Innalzamento delle quote.
· Creazione di una nuova categoria di velivoli VDS definiti ultraleggeri avanzati per i quali sono state previste l’eliminazione dei limiti di quote, l’eliminazione del divieto di utilizzo degli spazi aerei e degli aeroporti e la concessione dei servizi ATS e SAR (ricerca soccorso aereo).
Il testo definitivo del nuovo regolamento del volo VDS sarà presentato ufficialmente nel corso della manifestazione GATE XXI durante il convegno “FROM ULTRALIGTH AIRCRAFT TO THE SATELLITE” che si terrà all’Aeroporto dell’Urbe di Roma dal 21 al 24 gennaio 2010 che per l’occasione sarà aperto ai velivoli VDS.
Alla manifestazione parteciperanno le più alte cariche delle istituzioni aeronautiche Italiane.
Questo primo risultato è stato per UNICA il “battesimo dell’aria” e nel contempo la dimostrazione, prima a noi stessi e poi a tutti gli operatori del mondo del volo, che “nihil difficile volenti” e che per raggiungere un risultato è sufficiente studiare una proposta percorribile, presentarla, e ottenerla.
Con questa determinazione è nata UNICA, è nata dall’entusiasmo di pochi e nell’interesse di tutti. Dopo il traguardo raggiunto con il nuovo regolamento del volo VDS, UNICA, facendo tesoro dell’esperienza fatta, intende promuovere una serie di ulteriori iniziative, a livello Nazionale ed Europeo, per favorire ulteriormente lo sviluppo del comparto del volo privato.
A livello nazionale UNICA intende predisporre due proposte legislative per raggiungere i seguenti obbiettivi:
1. Ridimensionare e di ridefinire i nostri spazi aerei per adeguarli agli standard in uso nei paesi europei più evoluti. In particolare intendiamo aggiornare le carte aereonautiche in vigore per eliminare gli inutili limiti e gli svariati divieti di sorvolo che non hanno più ragione di esistere e modificare gli anacronistici e ridondanti CTR cilindrici con dei più attuali e meno impattanti CTR a cono.
2. Regolamentare e semplificare le procedure in uso negli aeroporti minori per rendere queste strutture più leggere e meno onerose. Tali infrastrutture, spesso poco utilizzate ed in alcuni casi chiuse al traffico privato, devono essere valorizzate, mettendole a sistema, per creare un network a servizio della mobilità del paese. I modelli a cui dobbiamo riferirci sono i vari airstripm, aerodrome o airfield, in uso nei paesi nord-europei, gestiti da una sola persona con uno standard higt-tech unificato e servizi ligth omogenei.
Queste due proposte, una volta elaborate con la collaborazione dell’AeCI, di AOPA e della FIVU, dovranno essere oggetto di un tavolo di lavoro con i tecnici del Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture e con i responsabili di ENAC, ENAV e dell’ Aereonautica Militare
Queste due nuove iniziative di UNICA, supportate dalla rivoluzione in atto nel sistema dell’Air Traffic Management, oltre a favorire la mobilità e a potenziare le infrastrutture aeroportuali, consentiranno al sistema paese di esser preparato ad affrontare gli effetti del raddoppio del traffico aereo previsto entro il 2020.
A livello Europeo UNICA intende conseguire con il consenso, raggiunto dopo numerosi viaggi a Praga, a Broussel e a Brema, della stragrande maggioranza della European Microligth Association i seguenti obbiettivi:
1. Parificare i limiti di peso imposti agli ULM tre assi dall’ANNEX II a 560 kg. di MTOW.
2. Accantonare la proposta di LSA europea in esame presso l’ EASA (la cui discussione è prevista non prima del 2015) per ottenere, subito, una LSA globale analoga a quella americana e da poco, in tempi brevissimi, condivisa anche dalla Cina.
Per sviluppare queste proposte UNICA, ha istituito dei gruppi di lavoro che saranno presentati nel corso del Convegno che con DEMETRA stiamo organizzando nel corso della manifestazione GATE XXI.
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